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 Seminara

La storia della Madonna dei Poveri

Fino al 1783 la Madonna dei Poveri era venerata in una chiesetta ad Ella intitolata, attestata sin dal 1325 e visitata da Mons. del Tufo nel 1586. Recuperata dalle macerie del grande flagello fu poi collocata nella chiesa madre che aggiunse accanto al tradizionale titolo all'Immacolata anche quello alla Madonna dei Poveri. La piccola scultura in legno di pioppo (h. cm 96 ca) è stata recentemente sottoposta a un delicato intervento di restauro.Le operazioni, condotte in un laboratorio temporaneo allestito all'interno della chiesa, sono state avviate nel mese di marzo 2010   con una serie di indagini diagnostiche (raggi x, infrarossi, ultravioletti XRF, sezioni stratigrafiche e carbonio14), coordinate da Nazareno Gabrielli, consulente scientifico della fabbrica di San Pietro. Sulla scorta dei risultati acquisiti, che hanno fra l'altro consentito di precisare la datazione del manufatto intorno alla metà del sec. XII, i tecnici hanno quindi attuato l'intervento di restauro conservativo, conclusosi il 18 luglio quando l'opera è sata restituita ai fedeli. La pulitura ha riportato alla luce l'oro del manto,offuscato da uno spesso strato  di gomma lacca e nero fumo, facendo anche riemergere, nelle zone in cui la doratura appare consunta, il bollo rosso che conferisce alle vesti della Madre e del  Bambino una calda tonalità purpurea.le indagini hanno inoltre confermato le notizie storiche di un restauro settecentesco che rimediò ai danni cagionati dal sisma, con la sostituzione del braccio destro, ricoprendo un'estesa zona del manto della Vergine con un'invasiva ricostruzione che alterava il modellato, e delle mani. Si deve a un'integrazione posteriore anche la testa del Bambino. L'originaria manina sinistra di qi quest'ultimo, casualmente recuperata nel sito antica chiesa, si conserva nel museo di Arte  Sacra annesso al santuario. Il trono della madonna dei Poveri, alto 190 cm ca, composto di una struttura lignea rivestita anteriormente di lamine d'argento, culmina in un baldacchino lambellato che appare sorretto da due angeli in volo a tutto tondo..

 

 

Le bellezze artistiche di Seminara, Reggio Calabria, sono molte ma il Santuario della Madonna dei Poveri ne è certamente la chiesa più nota. Il culto mariano, e in special modo quello della Madonna Nera, è tra i più sentiti nel Reggino e richiama ogni anno centinaia di pellegrini da ogni parte del Meridione. Si narra che la preziosa stataua in legno di cedro bruno sia stata rinvenuta da due giovani pastorelli tra i cespugli di rovi vicino ai quali avevano portato il loro gregge al pascolo: malgrado uomini adulti e forti avessero provato a recuperarla, vi riuscirono solo i due giovani che l’avevano rinvenuta per primi. La Madonna Nera venne perciò detta anche Madonna dei Poveri: la leggenda ha un elemento di verosimiglianza, in quanto si ipotizza che questa statua possa essere una delle tante che, nei secoli XVI e XVII, in piena espansione dell’iconoclastia di tipo orientale, i religiosi nascosero per sottrarla alla distruzione certa da parte degli invasori. La statua è scolpita a tutto tondo e ritrae la Vergine assisa su un trono in argento con il Bambino sulle ginocchia: l’iniziale collocazione al periodo bizantino è da ritenersi erronea, mentre è quasi certo che sia di epoca barocca a giudicare dall’abbondanza di fregi. Il Santuario è inoltre di interesse architettonico per i motivi circolari che ornano la facciata, i due campanili a cuspide con caratteristici pennacchi ed il protiro innanzi al portale della navata centrale. Completano la facciata gli archetti pensili, il rosone centrale ed il timpano a cuspide. All’interno, nelle tre navate, potrete ammirare le pregevoli decorazioni in marmi policromi, il soffitto a capriate e diverse altre opere scultoree quali la statua della Maddalena di fine ‘500, quelle dei Santi Pietro e Paolo dello stesso periodo così come anche il fonte battesimale in argento. Segnaliamo anche le sacre reliquie di San Filareto e di Sant’Elia conservate in due reliquari

Comune di Seminara- Sindaco Dr. Giovanni Piccolo

Piazza Vittorio Emanuele III

Tel. 0966/317004 - Fax 0966/317560      sindaco@comune.seminara.rc.it

Santuario Madonna dei Poveri

 

 

 

 

 

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